Struttura Residenziale Terapeutico-Riabilitativa per Trattamenti Comunitari Estensivi (SRTRe)

La Struttura Residenziale Terapeutico-Riabilitativa per Trattamenti Comunitari Estensivi (SRTRe) è dedicata a pazienti con disturbi in fase di sub-acuzie, che richiedono interventi relazionali, psicoterapeutici e farmacologici, con una permanenza massima nella struttura orientativamente di 2 anni e successivo reinserimento nell' abituale contesto di vita o in un contesto abitativo autonomo supportato a livello domiciliare, o successivo passaggio graduale in strutture con minore impegno e/o specificità assistenziale a valenza socio-riabilitativa o socio-assistenziale. L'accesso avviene tramite autorizzazione del di residenza dell' ospite, su ricettario del Servizio Sanitario Regionale, previa valutazione di idoneità da parte della specifica istituita in ogni ASL.

La Struttura Residenziale Socio-Riabilitativa a Elevata Intensità Assistenziale Socio-Sanitaria (SRSR 24h), a carattere socio-sanitario di tipo comunitario, è dedicata al trattamento volontario riabilitativo ed il reinserimento sociale di pazienti con un processo di stabilizzazione della patologia ed aspetti disabilitanti, non trattabili a domicilio o in strutture socio-assistenziali, che necessitano di periodi di ospitalità di medio-lungo termine in un contesto comunitario caratterizzato da un livello di protezione assistenziale socio-sanitaria continuativa nelle 24 ore. L'accesso avviene tramite autorizzazione del Dipartimento di Salute Mentale di residenza dell'ospite, su ricettario del Servizio Sanitario Regionale, previa valutazione di idoneità da parte della specifica Unità Valutativa Multidisciplinare della ASL competente.
Le strutture residenziali SRTRe ed SRSR 24h attuano un progetto di recupero terapeutico-riabilitativo di tipo integrato effettuato da un'équipe multidisciplinare. Il percorso prevede un momento di accoglienza dell'utente presso il modulo, una fase di conoscenza delle abitudini, delle problematiche e dell'ambiente familiare e di presentazione dell'intera équipe di riferimento. E' prevista, quindi, una fase valutativa, in cui ciascun ospite viene sottoposto ad un profilo psicodiagnostico e cognitivo ai fini di una efficace attuazione del PTRP (Progetto Terapeutico-Riabilitativo Personalizzato). Segue una fase di inserimento all'interno della vita presso la struttura e all'interno dei gruppi di lavoro, al fine di consentire l'acquisizione del rispetto delle regole degli spazi e dei tempi condivisi con gli altri ospiti. Durante il percorso è prevista una nuova fase valutativa con l'obiettivo di monitorare l'andamento dei progressi raggiunti e di eventuali problematiche. Nelle fasi conclusive del percorso è previsto che l'ospite possa assumere il ruolo di "facilitatore", ponendosi a metà strada tra l'équipe ed il resto del gruppo degli ospiti, in modo tale da aiutare gli altri utenti. L'ultima fase è quella del reinserimento sociale per consentire, in integrazione con i servizi invianti, un rientro graduale dell'ospite nel proprio ambiente familiare e sociale, ed ove possibile anche lavorativo, anche attraverso permessi di uscita con pernottamento.

L'équipe medica, in accordo con i curanti invianti, verifica l'impostazione, le eventuali modifiche necessarie o la prosecuzione di un trattamento farmacologico adeguato attraverso visite periodiche, rendendosi, altresì, disponibile a fornire chiarimenti relativi al progetto di cura. Ogni utente viene assegnato ad uno psicologo e ad un tecnico della riabilitazione psichiatrica, con appuntamenti cadenzati finalizzati alla prosecuzione del lavoro individuale parallelo al lavoro gruppale. Per ogni ospite è previsto un lavoro psicoeducativo sul rispetto dei tempi e degli orari, della puntualità, delle regole di convivenza, dell'assunzione corretta della terapia farmacologica, degli impegni presi, dell'importanza di frequentare i gruppi terapeutico-riabilitativi per rendere più confortevole e proficua la permanenza presso la struttura. Le attività proposte agli ospiti sono strutturate settimanalmente in un programma articolato di proposte: gruppo rinforzo cognitivo, gruppo cinema, gruppo benessere, laboratorio psicoeducazionale abitativo, laboratorio arteterapia, gruppo lettura, laboratorio culturale, musicoterapia, gruppo problem solving, gruppo social skills, gruppo di astronomia, gruppi ludici.

A ciascun ospite, secondo il proprio PTRP ed in base alle proprie competenze, vengono assegnati compiti specifici con l'obiettivo di responsabilizzarlo e facilitare una armonica convivenza all'interno della struttura; sono altresì previste uscite di risocializzazione, individuali o in compagnia di un operatore, anche a conclusione di specifiche attività di studio e conoscenza del territorio circostante. Con cadenza periodica vengono convocati i curanti invianti e, previo consenso dell'ospite, i suoi familiari per discutere l'andamento del progetto riabilitativo in corso.